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Itinerari per tutti

La via dello shopping

Piazza Argentina
Corso Buenos AiresPorta Venezia Spazio Oberdan

Informazioni inizio itinerario

Piazzale Argentina è raggiungibile con la metropolitana M1 e M2, con gli autobus 55, 56, 91.
Per informazioni sull’accessibilità ai passeggeri con disabilità consultare la pagina web ATM. 

In via Nicolò Paganini è possibile parcheggiare sulle strisce blu.

Informazioni fine itinerario

Piazza Oberdan è raggiungibile con i mezzi pubblici: Tram 9, M1 Palestro, M1 Porta Venezia, Passante Ferroviario, fermata Porta Venezia.
Per informazioni sull’accessibilità ai passeggeri con disabilità consultare la pagina web ATM.

Raggiungendo la zona in auto è possibile parcheggiare lungo i bastioni di Porta Venezia e in corso Venezia (Area C) sulle strisce blu. Due posti auto riservati alle persone  munite di pass disabili si trovano in viale Vittorio Veneto 2. Un altro posto riservato alle persone munite di contrassegno si trova in corso Buenos Aires all'altezza del civico 4 (davanti alla farmacia).

 

 

Abbigliamento per tutti i gusti e tutte le età, scarpe, libri, profumi e cosmetici, complementi d'arredo e giocattoli per bambini. Secondo alcune stime sono più di 350 i negozi che si affacciano lungo Corso Buenos Aires, una delle più lunghe arterie commerciali d'Europa. La strada, inizialmente, portava il nome di Corso Loreto, ma nel 1906 venne ribattezzata in occasione della prima edizione dell'Esposizione Universale ospitata a Milano.

La decisione venne presa, pur tra alcune critiche, dal sindaco Ettore Ponti per dare un'immagine più internazionale alla città. Oltre al corso, vennero rinominate anche le odierne piazzale Argentina e piazzale Lima. Toponimi scelti per commemorare il legame tra la città e i due Paesi latinoamericani, meta di una massiccia emigrazione italiana tra la fine dell'Ottocento e primi anni del Novecento.

Il nostro itinerario inizia proprio da piazza Argentina (fermata Loreto della Metropolitana linea M1, dotata di ascensore). Dal mezzanino l'ascensore conduce in superficie in piazza Argentina (piazza pedonale pavimentata con sampietrini) da qui, lasciandovi alle spalle piazzale Loreto, potete iniziare l’itinerario, scegliendo il lato del corso coi numeri civici pari.

Proseguite verso il Centro per circa 500 metri, attraversando via Nicola Piccini (manto in asfalto, in buone condizioni, semaforo dotato di avvisatore acustico), via Gaspare Spontini (attraversamento con soglia, asfalto con rotaie del tram) e via Amilcare Ponchielli (semaforo dotato di avvisatore acustico) per arrivare in piazza Lima (piazza pavimentata con sampietrini).

A questo punto, dovreste iniziare a intravedere Porta Venezia in lontananza. Attraversate via Plinio (attraversamento con soglia e rotaie del tram), via Francesco Redi (attraversamento con soglia, semaforo dotato di avvisatore acustico) fino a raggiungere viale Regina Giovanna (attraversamento con rotaie del tram, semaforo dotato di avvisatore acustico).

A segnare la “fine” della via dello shopping, i bastioni di Porta Venezia, denominata Porta Orientale fino al 1860 e Porta Riconoscenza in epoca napoleonica, una delle sei porte principali di Milano, caratterizzata dalla presenza dei caselli neoclassici del Vantini.

Potete concludere l'itinerario usufruendo della metropolitana (fermata Porta Venezia M1) a circa 50 metri dall'incrocio con viale Regina Giovanna. In alternativa, potete raggiungere piazza Oberdan. Restando sempre sul lato dei numeri pari di Corso Buenos Aires: proseguite per circa 200 metri e all'altezza del semaforo, svoltate a sinistra, attraversate Corso Buenos Aires (semaforo dotato di avvisatore acustico) per raggiungere la piazza.

In piazza Oberdan si affaccia lo “Spazio Oberdan”, progettato dall'architetto Gae Aulenti, lo spazio unisce un'area espositiva di 700 metri quadrati e un auditorium dedicato alla poetessa milanese Alda Merini da circa 200 posti. Qui troverete anche rassegne cinematografiche a tema, con uno sguardo attento alle proiezioni indipendenti. Una volta al mese, vengono proiettati film sottotitolati per non udenti e audiodescritti per persone con disabilità visive nell'ambito della rassegna "Cinema senza barriere".