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Itinerari per tutti

La città del futuro

Quartiere di Brera
Piazza Gae AulentiPiazza Gae AulentiPiazza Gae AulentiPiazza Gae Aulenti vista da Corso ComoLa sede della Galleria SozzaniPorta GaribaldiLa chiesa di Santa Maria IncoronataSan SimplicianoSan Marco

Informazioni di inizio itinerario

Piazza Gae Aulenti si può raggiungere con i mezzi pubblici: tram 33; metropolitana M2 e M5 Garibaldi.
Per informazioni sull’accessibilità ai passeggeri con disabilità consultare la pagina web ATM.

Davanti alla stazione di Porta Garibaldi ci sono tre posti auto riservati ai titolari di pass disabili.

Informazioni di fine itinerario

Da via Giovanni Lanza si possono prendere i mezzi pubblici: tram 2, 4, 12, 14; metropolitana M2 Lanza.

Nelle vicinanze è possibile parcheggiare in via Quintino Sella dove ci sono due posti auto riservati ai titolari di pass disabili.

Punto di partenza di questo itinerario è  piazza Gae Aulenti, progettata dall'architetto argentino Cesar Pelli è inaugurata l'8 dicembre 2012. La piazza è circondata da tre edifici, tra cui svetta la Torre UniCredit, il grattacielo più alto d'Italia, che raggiunge i 231 metri grazie alla cosiddetta “Spire”: una struttura a forma di guglia alta circa 80 metri interamente rivestita da led che possono assumere diversi colori a seconda della ricorrenza. Dalla torre si può ammirare una vista panoramica dello skyline milanese: il nuovo palazzo della Giunta Regionale Lombarda, la Torre Diamante e il Grattacielo Pirelli (detto anche "Pirellone") progettato da Giò Ponti.  

Da piazza Gae Aulenti prendete l'ascensore e scendete al livello meno uno (ascensore con avviso acustico di arrivo al piano), svoltate a sinistra e attraversate via Fratelli Castiglioni (attraversamento  con  presenza di rotaie del tram), dopo aver percorso i giardini "Anna Politkovskaja" attraversate via De Cristoforis (attraversamento in lastricato in buone condizioni) e imboccate corso Como (circa 200 metri, pedonale, con due percorsi in lastricato ai lati della via). Lungo il corso pedonale si affacciano molti ristoranti, pizzerie, lounge bar e discoteche. In corso Como, al civico 10, al primo piano di un ex edificio industriale tipico dell'architettura milanese di fine '800, si trova la "Galleria Carla Sozzani", spazio espositivo dedicato alla fotografia, all'arte, al design e all'architettura.

Alla fine di corso Como, incontriamo l'arco di Porta Garibaldi che occupa buona parte di piazza XXV Aprile. Si tratta di una delle sei porte principali di Milano, ricavata all'interno della cerchia dei Bastioni, le mura che cingevano la città in età spagnola. Come buona parte degli archi e delle porte daziarie di Milano. Sulla sinistra della piazza si trova l'ex teatro “Smeraldo” che oggi è stato trasformato nel tempio dell'enogastronomia italiana d'eccellenza: “Eataly”.

Attraversata la piazza (primo attraversamento con due percorsi in lastricato, secondo attraversamento con semaforo e lastricato disconnesso) si accede a corso Garibaldi (zona a traffico limitato marciapiede con pavimentazione in sanpietrini), una strada poco trafficata su cui si affacciano negozi e monumenti interessanti da visitare, tra cui la chiesa di Santa Maria dell'Incoronata (piazzale antistante in ciottolato con percorsi in lastricato) un singolare caso di "chiesa doppia". Attraversate via Marsala (fondo in asfalto, con soglia) e percorrete gli ultimi duecento metri di corso Garibaldi fino ad arrivare in Largo La Foppa dove potete fermarvi per un caffè o per un bicchiere di vino. Per continuare il vostro itinerario, tenetevi sul lato sinistro di Largo La Foppa e attraversate via della Moscova e poi via Statuto. Da qui potete riprendere la vostra passeggiata lungo il tratto più suggestivo di corso Garibaldi. Dopo circa 500 metri, sulla sinistra, si apre piazza San Simpliciano (ciottolato con percorso in lastricato) con l'omonima basilica.

Da non perdere una visita nel quartiere di Brera. Arrivati alla fine di corso Garibaldi girate a sinistra lungo via Pontaccio (marciapiede in asfalto, in alcuni tratti stretto) dopo circa 300 metri svoltate a destra (attraversamento pedonale, lastricato) in via Brera (zona pedonale con pavimentazione in lastricato). Dopo circa 100 metri si incontra la Pinacoteca di Brera. Il museo ha sede nel grande Palazzo di Brera, che ospita anche la Biblioteca Braidense, l’Orto Botanico, l’Osservatorio Astronomico e l’Accademia di Belle Arti. Il palazzo sorge su un antico convento trecentesco dell’ordine degli Umiliati, successivamente passato ai Gesuiti, che vi stabilirono una scuola. Nel 1773, a seguito dello scioglimento dei Gesuiti, il Collegio di Brera divenne proprietà dello Stato e l’imperatrice Maria Teresa d’Austria ne fece la sede di alcuni dei più avanzati istituti culturali della città. La Pinacoteca aprì al pubblico nel 1810. Oggi il museo raccoglie capolavori di importanti artisti italiani (dal XIV al XIX secolo) quali Piero della Francesca, Mantegna, Raffaello, Bramante, Caravaggio, Tintoretto e di alcuni dei più grandi artisti stranieri. A 150 m dalla Pinacoteca di Brera, merita una visita la Chiesa di San Marco, la facciata è in stile neogotico in mattoni rossi; l’interno è a tre navate a croce latina, con cappelle laterali. La Chiesa è legata ad alcuni personaggi famosi: alla fine del '700 fu meta del giovane Mozart, che dimorò nella Canonica per tre mesi; nel 1874 vi fu celebrata la “Messa da Requiem”, dedicata ad Alessandro Manzoni e diretta da Giuseppe Verdi.

Lasciata la Pinacoteca, l’itinerario continua nel quartiere di Brera, con le sue caratteristiche vie pedonali tipiche della vecchia Milano. La zona è meta di artisti fin dal XIX secolo, ed è oggi famosa per i negozi di antiquariato, le piccole botteghe e i locali alla moda. Percorrendo via Fiori Chiari (pavimentazione in lastricato), si svolta a sinistra in via Madonnina per arrivare alla Chiesa di Santa Maria del Carmine, situata nell’omonima piazza che si apre su via Ponte Vetero. Edificata nel 1447 nel luogo dove esisteva un edificio di culto dei Carmelitani, la chiesa fu più volte ricostruita, a seguito di crolli e distruzioni. La facciata in stile gotico-lombardo risale alla fine dell’800.

In alternativa è possibile ritornare su via Pontaccio, svoltare a sinistra, attraversare nuovamente corso Garibaldi per raggiungere la fermata della metropolitana M2 Lanza che si trova a pochi passi da due delle sedi del "Piccolo Teatro"di Milano (Teatro Strehler e Teatro Studio).