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23/05/2017

“La Terra Inquieta”, mostra sulle migrazioni alla Triennale di Milano

Una mostra che racconta i cambiamenti epocali che stanno segnando lo scenario globale e la storia contemporanea. Fino al 20 agosto. Ingresso ridotto per le persone con disabilità.

Ci sono le (crude) fotografie scattate a bordo delle imbarcazioni che soccorrono i migranti in mezzo al mediterraneo. Un quadro che riproduce il celebre “Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo ambientandolo di fronte a un centro d’accoglienza per profughi. Ci sono opere d’arte realizzate con materiali di recupero, elenchi con i nomi delle persone morte nel tentativo di attraversare una frontiera. Ma anche una raccolta di copertine del vecchio settimanale “La domenica del Corriere” che racconta le storie e le tragedie degli italiani che hanno scelto di emigrare tra Ottocento e Novecento per cercare fortuna.

La Terra Inquieta” è il titolo della mostra ideata e curata da Massimiliano Gioni in programma alla Triennale di Milano fino al 20 agosto. Attraverso le opere di più di 65 artisti provenienti da vari Paesi del mondo (tra cui Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Ghana, Iraq, Libano, Marocco, Siria e Turchia) la mostra racconta le trasformazioni epocali che stanno segnando lo scenario globale e la storia contemporanea. Con un’attenzione particolare per il tema delle migrazioni e la crisi dei rifugiati.

La Terra Inquieta prende a prestito il titolo da una raccolta di poesie dello scrittore caraibico Édouard Glissant, autore che ha dedicato la sua intera opera all’analisi e alla celebrazione della coesistenza di culture diverse.

Non solo opere d’arte, attraverso l’inclusione di documenti storici e oggetti di cultura materiale, la mostra parla delle trasformazioni epocali che stanno segnando lo scenario globale e la storia contemporanea, focalizzandosi in particolare sulla rappresentazione della migrazione e della crisi dei rifugiati.

Info
Palazzo della Triennale, viale Alemagna 6
Fino al 20 agosto, da martedì a domenica dalle ore 10.30 alle 20.30
Biglietto: 8 euro
Ingresso ridotto per persone con disabilità e gratuito per i loro accompagnatori. Su richiesta sono disponibili radioguide e una carrozzina manuale.

Info per le persone con disabilità
È possibile raggiungere il Palazzo della Triennale con la metropolitana (M1 e M2), bus 61, tram 1 e 19. Chi arriva con mezzi propri, può parcheggiare sulle strisce blu nelle immediate vicinanze. Inoltre, a circa 10 metri dall’ingresso si trovano due posti auto riservati ai titolari di pass disabili. L’ingresso presenta tre gradini consecutivi (h 14 cm) superabili con una rampa inclinata (pendenza 8%). Due porte consecutive a doppio battente (larghezza di ogni battente, 79 cm) immettono nell’edificio.

Nell’atrio si trovano l’infopoint (altezza bancone 103 cm), il bookshop (altezza bancone 102 cm) e il guardaroba (altezza 100 cm). Sono presenti operatori museali che offrono informazioni e accoglienza. L’ascensore è situato subito dopo il bookshop e collega tutti i piani della struttura. Tutti gli spazi espositivi del piano terra e del primo piano sono fruibili, alcune rampe inclinate (pendenze variabile dal 7% al 20%) collegano le sale. Il giardino, dove si trovano i Bagni misteriosi, fontana progettata da Giorgio De Chirico, dispone di 2 panche.

Per informazioni complete e dettagliate sull’accessibilità della Triennale è possibile visitare la pagina dedicata sul sito Milanopertutti.it.